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Dopo la lunga pausa forzata nella stagione 2020, il pilota francese di enduro Youn Deniaud non vede l'ora di tornare a fare ciò che più ama.

Il pilota del Giant Factory Off-Road Team Youn Deniaud sulle montagne di Caroux in Francia

Viste le poche gare disputate nel 2020, Youn ha trascorso più tempo ad esplorare i territori vicino casa. Foto di Baptiste Vignaud

Sin da piccolo, Youn Deniaud ha sempre avuto in calendario numerose gare per cui prepararsi. In un primo momento c'era il motocross, sport al quale Youn ha dedicato 10 anni della sua vita. Poi é passato alle gare di enduro in mountain bike, disciplina alla quale si é avvicinato nel 2014.

C'era sempre un obiettivo. Correre contro il tempo.

Quella dell'anno scorso doveva essere la stagione di ritorno e riscatto per il pilota francese dopo un lungo stop nel 2019 a causa di diversi infortuni con il Giant Factory Off-Road Team. Con l'avvicinarsi della stagione 2020, Youn era in ottima salute e cercava di riconquistare la forma che lo ha visto finire tra i primi 10 nella classifica generale dell'Enduro World Series 2018.

Ma poche settimane prima dell'inizio della stagione 2020, tutto è cambiato. La pandemia globale ha portato alla cancellazione degli eventi e a un periodo di incertezza che continua ancora oggi, più di un anno dopo.

"Quando hanno annunciato la cancellazione delle prime gare, é stato difficile mantenere la motivazione perché era praticamente impossibile concentrarsi al 100% senza obiettivi e tempistiche chiari", dice Youn. "La stagione 2021 pare possa essere un po' diversa, perché lo scenario generale è un po' più prevedibile e ormai conviviamo da parecchio tempo con questa situazione".

Quando gli eventi del 2020 sono stati cancellati, il focus di Youn è inevitabilmente cambiato. La sua routine non implicava più fare le valigie e prepararsi per le gare negli angoli più remoti del mondo. Fortunatamente per lui, ciò non significava andare meno in bici. Neanche per sogno.

Il pilota del Giant Factory Off-Road Team Youn Deniaud sulle montagne di Caroux in Francia

"Le montagne del Caroux sono considerate la mecca dell'enduro qui in Francia." Foto di Baptiste Vignaud

Youn vive vicino alle montagne Caroux nel sud-ovest della Francia, con un mondo di percorsi trail vicini a casa. Lo storico villaggio di Olargues ai piedi della catena montuosa del Caroux è ben noto in Francia, ma il mondo della mountain bike è diventato più consapevole di questa regione quando le Enduro World Series sono arrivate in città nel 2018. Chilometri di singletrack attraversano il massiccio catena montuosa conosciuta localmente come la Femme Allongée.

"Le montagne Caroux sono considerate la mecca dell'enduro qui in Francia", dice Youn. "È una catena montuosa rocciosa con sentieri molto tecnici. Vivo vicino a queste montagne da quando avevo 8 anni e percorro i sentieri in mountain bike da quando ne avevo 18. È un posto difficile per prepararsi alle gare di enduro, ma mi ha permesso di sviluppare buone skills tecniche".

Il pilota del Giant Factory Off-Road Team Youn Deniaud gareggia in un evento EWS 2020 in Italia.

La stagione 2020 di Youn è stata limitata, ma è riuscito a ottenere una top-10 in uno degli unici grandi eventi organizzati, una gara EWS a Pietra Ligure, in Italia. Foto di Sven Martin.

Gran parte dei percorsi che Youn utilizza per i suoi allenamenti sono antichi sentieri escursionistici, quindi generalmente ripidi e impegnativi da percorrere su una mountain bike considerati i numerosi tornanti e angoli stretti da affrontare.

"La mountain bike qui è considerata qualcosa che devi guadagnare col tempo", dice Youn. “Le salite sono dure e le discese faticose a livello fisico. Se riesci a imparare a guidare qui, sarai ben preparato per guidare quasi ovunque".

Viste le poche gare disputate nell'ultimo anno, Youn ha trascorso più tempo sulla sua bici da trail Trance X Advanced Pro 29, un'opzione con escursione più corta rispetto alla bici da enduro Reign Advanced Pro 29 che utilizza tipicamente per le gare EWS.

"Il terreno qui è impegnativo e ci sono molte lunghe salite", dice. "La Trance X Advanced Pro 29 é sicuramente piú maneggevole in salita e mi permette comunque di scendere a tutta velocitá quasi come faccio solitamente con la mia bici da gara Reign."

Oltre al trail riding, Youn ha usato il tempo a casa per concentrarsi su progetti e obiettivi che possono essere difficili da inserire in un frenetico calendario di gare. "Avere questo lungo periodo senza gare mi ha dato più tempo per lavorare sui miei punti deboli pur continuando a sviluppare i miei punti di forza", dice. “Mi ero anche posto l'obiettivo di avere tutto il necessario per allenarmi nel miglior modo possibile a casa. Ho costruito un pumptrack in giardino e anche una sala crossfit per allenarmi".

Quest'anno, con l'arrivo della primavera, c'erano ancora molte incertezze sulla prossima stagione. Questo è al di fuori del suo controllo, ma Youn dice che punta forte sul ritorno alle corse EWS.

Ad aprile, la stagione EWS 2021 sarebbe dovuta iniziare a giugno in Val di Fassa, in Italia. Le prime tre tappe in calendario - la Val di Fassa seguita da La Thuile, in Italia, e poi Loudenvielle, in Francia - sono "doppie", con due round di gare in ciascuna sede. La serie prosegue poi con singoli eventi a Crans-Montana, in Svizzera, e Pietra Ligure, in Italia, seguiti dal round finale a Tweed Valley, in Scozia.

Il pilota del Giant Factory Off-Road Team Youn Deniaud sulle montagne di Caroux in Francia

Baptiste Vignaud photo

Qualunque cosa riservi il futuro, Youn si sente preparato. "Il mio obiettivo è quello di essere costantemente tra i primi 10 classificati nel 2021", afferma. "E sarebbe un sogno ottenere il mio primo podio."

Il francese sa che potrebbe avere un percorso "roccioso" davanti a sé, ma questa é la bellezze delle gare di mountain bike. Inoltre, ha trascorso l'ultimo anno - come la maggior parte della sua vita - allenandosi proprio su una catena montuosa la cui stessa natura è definita dalle rocce.

Qualunque cosa accada, Youn é pronto a dare il massimo.