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Oro nel triathlon olimpico! Kristian Blummenfelt vince alla grande a Tokyo

mercoledì 11 agosto 2021

Team / Atleti

Il triatleta norvegese Kristian Blummenfelt ha passato anni a sognare il suo momento olimpico. Ore infinite di allenamento. Preparazione mirata. Sacrificio. Il 25 luglio è stato ripagato nel migliore dei modi: l'oro olimpico.

Combattendo il caldo e l'umidità a Tokyo, Blummenfelt ha messo insieme la gara della vita, coronando una prestazione dominante della sua squadra norvegese di tre uomini, che ha ottenuto i migliori risultati complessivi di qualsiasi nazione. Anche il compagno di squadra di Blummenfelt Gustav Iden, un altro atleta sponsorizzato da Giant, è entrato nella top-10 con un impressionante ottavo posto. La vittoria di Blummenfelt ha segnato il primo oro olimpico per la Norvegia dalle Olimpiadi di Londra 2012.

Alcuni hanno visto la vittoria di Blummenfelt come una sorpresa. Ma per l'atleta ventisettenne tutto questo faceva parte del piano. Dieci anni fa, si è prefissato l'obiettivo di vincere l'oro a Tokyo, e mentre si trovava sul pontone prima dell'inizio della nuotata non si aspettava niente di meno che una vittoria. "Volevo una medaglia e ovviamente sognavo quella d'oro", ha detto. “Tutto il resto sarebbe stata una delusione.

Gran parte di quella fiducia deriva dagli allenamento di Kristian. All'inizio del 2021, Blummenfelt ha collaborato con Giant per migliorare le sue prestazioni sulla bici. Quando le gare internazionali di triathlon hanno finalmente iniziato a riprendere vita nella primavera di quest'anno, Blummenfelt è emerso come uno dei migliori contendenti per Tokyo. A maggio, ha vinto la gara di apertura del campionato mondiale di triathlon a Yokohama, in Giappone, un evento considerato da molti come un'anteprima della gara olimpica. Una settimana dopo, Blummenfelt ha trionfato di nuovo in una gara di Coppa del Mondo di Triathlon in Portogallo.

Le due vittorie hanno avuto diversi elementi in comune: un tratto velocissimo in bici, seguito da un attacco devastante negli ultimi chilometri della corsa. Dopo tanto tempo lontano dalle corse, Blummenfelt era consapevole di aver raggiunto un nuovo livello di prestazioni. Fiducioso di avere tra le mani un mezzo performante come la sua nuova bici da corsa Propel Advanced SL Disc, a Yokohama ha iniziato la corsa in quarta posizione, per poi vincere con 10 secondi di vantaggio grazie alla sua corsa. È stato uno scenario simile la settimana successiva, quando Blummenfelt ha vinto in Portogallo con un margine di vittoria di 8 secondi.

I preparativi finali per Tokyo si sono svolti nelle alte montagne della Sierra Nevada, in Spagna, e a Font Romeu, in Francia. Blummenfelt e Iden sono andati lì per lavorare con un team di scienziati dello sport. "Direi che non mi sono mai tirato indietro per fare del lavoro extra", ha detto Blummenfelt. “Poiché non ho ottenuto grandi risultati in giovane età, ho pensato che se non avessi avuto il talento per diventare uno dei migliori dovessi davvero lavorare di più. Allenarsi duramente, spingermi ogni giorno oltre al limite è ciò che amo fare”.

Quell'amore per scavare in profondità è stato mostrato al mondo intero ai Giochi di Tokyo. Dopo una nuotata difficile, è partito in bici al 26° posto. Blummenfelt ha affrontato la tappa in bicicletta di 40 km volando sulla sua nuovo Propel Advanced SL Disc, facile da individuare grazie a una grafica speciale ispirata al modello shippo, un design comune nell'arte e nella moda giapponesi. I cerchi e le forme sovrapposti simboleggiano armonia e felicità, e i cinque colori si combinano per trasmettere un senso di movimento e velocità nella ricerca della vittoria.

Il telaio è stato realizzato con il carbonio Premium Advanced SL di Giant ed è progettato con la tecnologia AeroSystem Shaping: questo significa che ogni forma e angolo dei tubi è ottimizzato per una resistenza minima e progettato per funzionare come un unico sistema armonioso. Il design è il risultato di ampi studi di fluidodinamica computazionale e test dinamici in galleria del vento. I tubi presentano una forma ellittica troncata, che, combinata con componenti aerodinamici tra cui il cockpit Contact SLR Aero e il sistema di ruote e pneumatici CADEX, riducono al minimo la resistenza.

Indossando il suo casco Giant Pursuit, Blummenfelt ha iniziato rapidamente a farsi strada attraverso il gruppo. È salito fino all'8° posto al T2 e ha raggiunto la corsa di 10 km con solo 23 secondi di svantaggio rispetto al leader della corsa Andreas Salvisberg della Svizzera. Davanti a lui c'erano concorrenti noti per la loro forza nella corsa, incluso il vincitore della medaglia d'argento Alex Yee della Gran Bretagna. Ma Blummenfelt è stato in grado di passarli in successione uno per uno. Nell'ultimo chilometro, c'è stata una vera e propria battaglia tra Blummenfelt, Yee e il neozelandese Hayden Wilde. Il norvegese sapeva che l'unico modo per battere i due uomini noti per la loro velocità di corsa era scappare prima del rettilineo finale.

"Non avrei davvero la velocità delle gambe se fossimo arrivati sul tappeto insieme a questi ragazzi", ha detto Blummenfelt a Reuters dopo il traguardo. "Quindi sapevo di dover lanciare il mio attacco circa cinque minuti prima".

Blummenfelt ha continuato con uno sprint fantastico per staccare Yee e Wilde, che hanno potuto combattere "solo" per l'argento e il bronzo. Il norvegese ha quindi potuto vivere il momento che tanto aveva immaginato negli ultimi dieci anni: correre verso la gloria olimpica sul tratto finale del tappeto blu, afferrare il nastro per poi crollare dalla stanchezza.

"È il momento che ho sognato per così tanti anni", ha detto Blummenfelt. "Vedere il traguardo e il tappeto blu e toccare quel nastro, è qualcosa di cui sono davvero orgoglioso".

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