Mauro Schmid è arrivato alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali con una delle migliori primavere della sua carriera. Il campione svizzero su strada e cronometrista aveva già ottenuto due vittorie in Oman: la Muscat Classic e la terza tappa del Tour of Oman. A queste si era aggiunta una seconda piazza in classifica generale al Tour Down Under in Australia.
Il 29 marzo Schmid ha allungato ulteriormente questo palmarès vincendo allo sprint la quinta e decisiva tappa della corsa a tappe tenutasi nel nord‑est dell’Italia, superando in volata il leader della corsa Axel Laurance (Ineos Grenadiers) sulla sua nuovissima Propel Advanced SL allestita con il sistema ruote CADEX Max 50.
Con soli due secondi di differenza tra i due corridori all’inizio dell’ultima tappa, il percorso di 165,5 km da Cormons a Gemona del Friuli ha mantenuto alta la tensione per tutta la giornata, con il gran finale sulla seconda e ultima ascesa del Monte Stella, categoria 1, che culmina a circa 17 km dal traguardo.
Un attacco iniziale è stato lasciato andare con un vantaggio ridotto nei primi chilometri, finché Team Jayco AlUla non ha mostrato chiaramente le proprie intenzioni, piazzandosi in testa al gruppo e prendendo il controllo della corsa.
La formazione australiana è passata all’attacco sfruttando la forza del numero: Alan Hatherly, campione mondiale XCO, ha lanciato una sortita decisiva sull’ultima scalata del Monte Stella, con Schmid che si è subito agganciato al compagno di squadra. In pochi metri i due hanno aperto un buco sul gruppo ridotto alle loro spalle.
La situazione si è però rovesciata quando il maglia rossa Laurance è riuscito a ricongiungersi alla coppia di Team Jayco AlUla, preparando un arrivo ad alta tensione.
Laurance aveva già battuto Schmid allo sprint in due occasioni nelle prime quattro tappe, ma il suo avversario gli ha restituito la cortesia nei momenti più importanti, aggiudicandosi la tappa sul filo del traguardo e portando a casa anche i 10 secondi di abbuono per il primo posto. Un margine minimo, ma sufficiente a siglare la vittoria in classifica generale in modo spettacolare.
Il terzo posto nella tappa è bastato a Hatherly per salire sul podio della classifica generale, chiudendo in terza posizione.
«Penso che sia stato il finale perfetto di questa settimana», ha commentato Schmid. «Essere in fuga con Alan all’arrivo è stato davvero divertente e l’intera squadra ha corso alla grande oggi. Sono molto contento di poterli ripagare finalmente con una vittoria: conquistare la classifica generale in questo modo è davvero bello».
«Quando ho visto arrivare Laurance sono stato leggermente sorpreso», ha aggiunto, «perché credevo che il nostro vantaggio fosse ancora buono. Ho provato un attacco, ma sapevo che quel tratto non era abbastanza duro per creare differenze. A quel punto ho dovuto fidarmi del mio sprint. Sapevo che oggi sarebbe stato uno sprint completamente diverso, dopo una lunga salita, rispetto a quelli degli altri giorni, più da gruppetto compatto. Oggi era una vera sfida uno‑contro‑uno. Alan ha fatto un lavoro di “lead‑out” fantastico, mantenendo un ritmo alto così da permettermi di gestire meglio i miei tempi. È stato un altro sprint lunghissimo… e sono felice di averlo vinto».











