Brendan Johnston ha conquistato il suo terzo titolo alla Devils Cardigan, disputata a Derby, in Tasmania, imponendosi in solitaria su una Giant Revolt prototipo equipaggiata con ruote CADEX WheelSystem e prolungando una delle strisce vincenti più impressionanti della UCI Gravel World Series. L'australiano ha infatti ottenuto la sua sesta vittoria consecutiva nel circuito mondiale gravel.
Su un percorso estremamente impegnativo di 106 km, composto per l'87% da sterrato e caratterizzato da 2.300 metri di dislivello distribuiti su tre principali salite, Johnston ha preceduto il britannico Harry Leask di poco meno di un minuto.
Con questo successo, Johnston ha completato un percorso perfetto vincendo tutte e tre le gare australiane valide come qualificazione ai Campionati del Mondo UCI Gravel 2026: Gravelista a Seymour, SEVEN a Nannup e, infine, la Devils Cardigan a Derby.
La corsa si è decisa nel confronto diretto tra Johnston e Leask, rimasti insieme sull'altopiano dopo che il britannico aveva raggiunto l'australiano in seguito a un primo attacco in solitaria. Johnston ha atteso il momento giusto per sferrare l'affondo decisivo sul tratto finale, il più tecnico e impegnativo del percorso. L'attacco gli ha permesso di creare il margine necessario per tagliare il traguardo da vincitore.
"Conquistare la sesta vittoria consecutiva nella UCI Gravel World Series e il mio terzo titolo alla Devils Cardigan è qualcosa di davvero speciale", ha dichiarato Johnston, che per l'occasione ha indossato il nuovo casco Giant Pursuit. "Ho lanciato il mio attacco sull'ultima e più dura salita della gara, creando un vantaggio che sono riuscito a mantenere fino al traguardo. Il prototipo della Revolt si è dimostrato eccezionale per tutta la giornata e gli aggiornamenti hanno fatto davvero la differenza proprio nel momento più duro della corsa."
La bici prototipo utilizzata da Johnston rappresenta la versione di sviluppo della futura piattaforma gravel di nuova generazione di Giant. Allestita anche con sella CADEX Amp e manubrio integrato Aero Integrated, è la stessa bici con cui poche settimane fa ha ottenuto il miglior risultato della sua carriera alla Unbound Gravel in Kansas, negli Stati Uniti, chiudendo nella top 5 di una delle gare gravel più prestigiose e impegnative al mondo.
Conclusa con successo la serie di gare australiane, Johnston può ora concentrarsi sui Campionati del Mondo UCI Gravel 2026, in programma il 10 e 11 ottobre a Nannup, nell'Australia Occidentale. Un percorso che conosce già molto bene: proprio a maggio aveva infatti conquistato la vittoria nella prova di qualificazione SEVEN, chiudendo in 3h55'56" davanti al campione nazionale australiano Mark O'Brien.






