Un 2012 scoppiettante con nuovi ingressi. Giant Italia Team presenta Marco Rebagliati
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Marco Rebagliati, giovane promessa della mountain bike nazionale con un passato d'oro nel pattinaggio in linea.
Presentiamo il nuovo ingaggio del Giant Italia Team. Ex promessa del pattinaggio in linea, una breve esperienza su strada e ottime speranze per un futuro nella mountain bike. Scopriamo chi è Marco Rebagliati.
“Ho iniziato da piccolo a fare pattinaggio in linea e negli anni ho ottenuto diversi titoli italiani, prima come juniores e poi come U23. Sono riuscito a primeggiare a livello mondiale per ben due volte“.
Continuerebbe a raccontarsi in eterno Marco Rebagliati. Non per presunzione, ma perchè è un giovane ragazzo solare, determinato a far bene nella squadra che lo accoglierà dal 2012, il Giant Italia Team.
La formazione diretta da Gianfranco Bechis ha scoperto questo talento in Liguria.
La sua passione per lo sport inizia fin dai primissimi anni, quando Rebagliati si avvicina alla pattinaggio in linea per poi scoprire la mountain bike e il ciclismo su strada.
Nel 2008 il debutto con le ruote grasse, con le cinque vittorie del Giro della Provincia di Savona e il 12° posto assoluto nel mediofondo della Val di Fassa Bike. Da quel momento, la passione per la mountain bike cresce, fino alla vittoria del Tour dell’Assietta nel 2009 e della GF di Spotorno l’anno seguente.
Oltre 60 gare su strada tra 2010 e 2011 non riescono a far diminuire la voglia di fango e polvere nel giovane talento ligure, avvicinato dal Giant Italia Team su suggerimento del Rivenditore Autorizzato Giant, Marchisio Bici. “Mi ha colpito molto la grande organizzazione e professionalità della squadra, unita alla semplicità e chiarezza delle cose. Ho creduto subito nel loro progetto rivolto ai giovani, come avrei potuto rifiutare la loro proposta?” risponde Marco quando gli si chiede cosa lo abbia spinto ad accettare la proposta di Gianfranco Bechis.
I ricordi sportivi si mischiano alla vita quotidiana nel racconto di Marco Rebagliati, “non riesco a fare una classifica. L’emozione per il primo titolo italiano con i pattini, la vittoria del primo Campionato Europeo e dei 2 Campionati del Mondo, il quarto posto ottenuto ai Campionati del Mondo nella categoria Senior, la vittoria del Giro dell’Assietta nel 2009 in mountain bike. Tutto è un ricordo piacevole, da conservare. Sicuramente i due Campionati del Mondo vinti in Colombia hanno un sapore differente”.
Più facile rammentare il ricordo negativo, “come potrei dimenticarmene… la volata di 500 metri all’ultimo giro della gara ad eliminazione alla mia prima esperienza mondiale, la caduta e gli avversari che mi riprendevano ad appena 20 metri dal traguardo. Che brutta sensazione”.
Mirco Celestino è un nome che ricorre soventemente nel racconto di Marco Rebagliati, “Ha saputo aiutarmi nel crescere, apprendendo i rudimenti del ciclismo su strada e della mountain bike. Due mondi davvero differenti, su strada vivi la pressione di passare professionista, solo allora riesci a ottenere dei risultati significativi. In mountain bike sei più tranquillo, il modo di correre è davvero differente. Su strada devi sempre stare attento ai tuoi compagni di squadra, su sterrato puoi lasciarti andare e vivere le emozioni del momento”.
Di obiettivi è presto per parlare, anche se l’ambizione di far bene c’è. “Sarò seguito dallo staff di Reparto Sport, con la loro professionalità ed esperienza sapranno consigliarmi sui giusti allenamenti per raggiungere una condizione agonistica ottimale per fare bene”.
Siamo certi che Marco Rebagliati saprà sicuramente dimostrare che la fiducia del Giant Italia Team è ben riposta.
Per maggiori informazioni sul Giant Italia Team, visitate il sito Internet www.giantitaliateam.com o la pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/giantitaliateam .
“Ho iniziato da piccolo a fare pattinaggio in linea e negli anni ho ottenuto diversi titoli italiani, prima come juniores e poi come U23. Sono riuscito a primeggiare a livello mondiale per ben due volte“.
Continuerebbe a raccontarsi in eterno Marco Rebagliati. Non per presunzione, ma perchè è un giovane ragazzo solare, determinato a far bene nella squadra che lo accoglierà dal 2012, il Giant Italia Team.
La formazione diretta da Gianfranco Bechis ha scoperto questo talento in Liguria.
La sua passione per lo sport inizia fin dai primissimi anni, quando Rebagliati si avvicina alla pattinaggio in linea per poi scoprire la mountain bike e il ciclismo su strada.
Nel 2008 il debutto con le ruote grasse, con le cinque vittorie del Giro della Provincia di Savona e il 12° posto assoluto nel mediofondo della Val di Fassa Bike. Da quel momento, la passione per la mountain bike cresce, fino alla vittoria del Tour dell’Assietta nel 2009 e della GF di Spotorno l’anno seguente.
Oltre 60 gare su strada tra 2010 e 2011 non riescono a far diminuire la voglia di fango e polvere nel giovane talento ligure, avvicinato dal Giant Italia Team su suggerimento del Rivenditore Autorizzato Giant, Marchisio Bici. “Mi ha colpito molto la grande organizzazione e professionalità della squadra, unita alla semplicità e chiarezza delle cose. Ho creduto subito nel loro progetto rivolto ai giovani, come avrei potuto rifiutare la loro proposta?” risponde Marco quando gli si chiede cosa lo abbia spinto ad accettare la proposta di Gianfranco Bechis.
I ricordi sportivi si mischiano alla vita quotidiana nel racconto di Marco Rebagliati, “non riesco a fare una classifica. L’emozione per il primo titolo italiano con i pattini, la vittoria del primo Campionato Europeo e dei 2 Campionati del Mondo, il quarto posto ottenuto ai Campionati del Mondo nella categoria Senior, la vittoria del Giro dell’Assietta nel 2009 in mountain bike. Tutto è un ricordo piacevole, da conservare. Sicuramente i due Campionati del Mondo vinti in Colombia hanno un sapore differente”.
Più facile rammentare il ricordo negativo, “come potrei dimenticarmene… la volata di 500 metri all’ultimo giro della gara ad eliminazione alla mia prima esperienza mondiale, la caduta e gli avversari che mi riprendevano ad appena 20 metri dal traguardo. Che brutta sensazione”.
Mirco Celestino è un nome che ricorre soventemente nel racconto di Marco Rebagliati, “Ha saputo aiutarmi nel crescere, apprendendo i rudimenti del ciclismo su strada e della mountain bike. Due mondi davvero differenti, su strada vivi la pressione di passare professionista, solo allora riesci a ottenere dei risultati significativi. In mountain bike sei più tranquillo, il modo di correre è davvero differente. Su strada devi sempre stare attento ai tuoi compagni di squadra, su sterrato puoi lasciarti andare e vivere le emozioni del momento”.
Di obiettivi è presto per parlare, anche se l’ambizione di far bene c’è. “Sarò seguito dallo staff di Reparto Sport, con la loro professionalità ed esperienza sapranno consigliarmi sui giusti allenamenti per raggiungere una condizione agonistica ottimale per fare bene”.
Siamo certi che Marco Rebagliati saprà sicuramente dimostrare che la fiducia del Giant Italia Team è ben riposta.
Per maggiori informazioni sul Giant Italia Team, visitate il sito Internet www.giantitaliateam.com o la pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/giantitaliateam .
6 dicembre 2011