Si chiude il 2011. Parla il General Manager del Giant Italia Team Gianfranco Bechis.
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Gianfranco Bechis, General Manager del Giant Italia Team, fotografato in occasione della presentazione della squadra in Sardegna.
A Fréjus si è conclusa la stagione 2011 del Giant Italia Team.Tra rimpianti, speranze, bocciature e riconferme una chiacchierata a tutto tondo con il General Manager Gianfranco Bechis.
1. Ciao Gianfranco. La Roc d'Azur chiude tradizionalmente la stagione Cross Country internazionale. Com'è andato il 2011?
Ciao a tutti, il 2011 non è stato come mi aspettavo e non sono per nulla soddisfatto dei risultati ottenuti dagli atleti delle categorie Open. Vorrei però ringraziare tutti gli juniores che si sono sempre ben comportati durante la stagione.
2. Se potessi tornare indietro e cambiare le tue scelte strategiche cosa vorresti variare?
Molte cose avrei già dovuto variarle a fine 2010, perchè avevo capito che qualche cosa non andava più bene, ma ho voluto ancora provarci e il risultato non è stato per niente soddisfacente.
3. Si è vociferato a lungo su un vostro passaggio a un marchio straniero. Ma con l'avvicinarsi dell'inverno avete spiazzato tutti confermando l'accordo che vi lega a Giant in Italia. E' proprio "amore"?
Non so se è vero "amore", ma di certo con la Giant Italia condividiamo la stessa filosofia in merito a correttezza e serietà. E' vero che abbiamo avuto contatti con un marchio straniero, ma per adesso siamo e restiamo Giant, in futuro vedremo.
4. Il vostro impegno con Giant in Italia aumenterà con attività organizzate presso i punti vendita. In particolare prenderete parte ai test bike che Giant Italia programmerà nelle prossime settimane. Una scelta di marketing inusuale che vuole avvicinare ancora di più il marchio Giant al grande pubblico.
La presenza del Giant Italia Team sarà concordata con il management di Giant Italia. Questa scelta rappresenta un modo costruttivo e propositivo per supportare i punti vendita Giant, scambiando idee con i vecchi e nuovi clienti Giant.
5. Ci saranno cambiamenti di organico per la prossima stagione?
Sì e direi sostanziali, se si considera che degli Atleti 2011 ne rimarranno solo 3, tutti gli altri sono stati lasciati liberi nonostante fossero ancora sotto contratto.
6. Il 2012 è l'anno delle Olimpiadi di Londra. Pensate di avere chance per qualificare almeno uno dei vostri atleti?
Vista la giovane età degli atleti italiani, sia vecchi sia nuovi, direi di no, ma per quanto riguarda gli ingaggi di atleti stranieri direi che qualche possibilità potrebbe esserci ancora
7. Parliamo di sponsor. Nel 2011 avete siglato un accordo con Niesmann+Bischoff che si affacciava per la prima volta al mondo della mountainbike, abbandonando Hymer AG che vi aveva accompagnato da diverse stagioni. Di lì a poco siete stati anche i protagonisti della loro campagna pubblicitaria sulle testate extrasettore. Quanto sono importanti queste attività di co-marketing per la vita e l'evoluzione della squadra?
Nel 2011 si è prospettata la possibilità di cambiare marchio di Motorhome, abbiamo voluto "provare" questo stupendo mezzo che si chiama ARTO 79 L, un mezzo che si può descrivere come "fantastico, signorile, silenzioso, pieno di comfort". Sono sincero: manca solo la piscina, poi c'è veramente tutto. Nel 2011, grazie alla Hobby Caravar di Mondovì abbiamo siglato un accordo con la rivista extrasettore Caravan & Camper, che ci seguirà e pubblicherà nel corso della stagione 2012 resoconti e notizie sul Giant Italia Team.
8. Sempre nel 2011 cambio di sede e ritiro in Sardegna. San Vito, in provincia di Cagliari, ha anche accolto la presentazione stagionale della squadra. Ed è sardo anche un innesto nella squadra. Quali sono i pregi di una terra "rude e selvaggia" come la Sardegna per la preparazione di una squadra internazionale di mountain bike?
Si, abbiamo deciso di " migrare" in Sardegna e probabilmente rimarremo lì anche nel 2012, dove cercheremo di organizzare una gara di Cross Country, probabilmente proprio a San Vito. Vorremmo riuscire a fare qualcosa di "grande" con la partecipazione di grossi nomi del panorama nazionale e internazionale. Molti li abbiamo già contattati e hanno risposto positivamente. Vedremo come si evolverà questo nostro progetto. Per quanto riguarda il territorio trovato a San Vito, questo permette di avere sia pianura che salita in fuoristrada e su strada. Ne approfitto per ringraziare per l’ospitalità che ci è stata riservata il Cicloteam Cireddu oltre che la nuova amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Maria Gabriella Meloni.
9. Parliamo di partner tecnici. Quali sono le novità in vista per il 2012? Nuove partnership o tutto confermato?
Direi che è quasi tutto confermato, proprio in questi giorni stiamo " dialogando " con un marchio extra settore molto importante che vuole entrare anche nella mountain bike. Con ogni probabilità dovremo valutare la nascita di una squadra di downhill e BMX. Sapete che mi piacciono le sfide, vedremo di portarle a compimento.
Appuntamento con il Giant Italia Team nel 2012. Per ora, riviviamo la stagione appena trascorsa collegandoci al sito Internet www.giantitaliateam.com
1. Ciao Gianfranco. La Roc d'Azur chiude tradizionalmente la stagione Cross Country internazionale. Com'è andato il 2011?
Ciao a tutti, il 2011 non è stato come mi aspettavo e non sono per nulla soddisfatto dei risultati ottenuti dagli atleti delle categorie Open. Vorrei però ringraziare tutti gli juniores che si sono sempre ben comportati durante la stagione.
2. Se potessi tornare indietro e cambiare le tue scelte strategiche cosa vorresti variare?
Molte cose avrei già dovuto variarle a fine 2010, perchè avevo capito che qualche cosa non andava più bene, ma ho voluto ancora provarci e il risultato non è stato per niente soddisfacente.
3. Si è vociferato a lungo su un vostro passaggio a un marchio straniero. Ma con l'avvicinarsi dell'inverno avete spiazzato tutti confermando l'accordo che vi lega a Giant in Italia. E' proprio "amore"?
Non so se è vero "amore", ma di certo con la Giant Italia condividiamo la stessa filosofia in merito a correttezza e serietà. E' vero che abbiamo avuto contatti con un marchio straniero, ma per adesso siamo e restiamo Giant, in futuro vedremo.
4. Il vostro impegno con Giant in Italia aumenterà con attività organizzate presso i punti vendita. In particolare prenderete parte ai test bike che Giant Italia programmerà nelle prossime settimane. Una scelta di marketing inusuale che vuole avvicinare ancora di più il marchio Giant al grande pubblico.
La presenza del Giant Italia Team sarà concordata con il management di Giant Italia. Questa scelta rappresenta un modo costruttivo e propositivo per supportare i punti vendita Giant, scambiando idee con i vecchi e nuovi clienti Giant.
5. Ci saranno cambiamenti di organico per la prossima stagione?
Sì e direi sostanziali, se si considera che degli Atleti 2011 ne rimarranno solo 3, tutti gli altri sono stati lasciati liberi nonostante fossero ancora sotto contratto.
6. Il 2012 è l'anno delle Olimpiadi di Londra. Pensate di avere chance per qualificare almeno uno dei vostri atleti?
Vista la giovane età degli atleti italiani, sia vecchi sia nuovi, direi di no, ma per quanto riguarda gli ingaggi di atleti stranieri direi che qualche possibilità potrebbe esserci ancora
7. Parliamo di sponsor. Nel 2011 avete siglato un accordo con Niesmann+Bischoff che si affacciava per la prima volta al mondo della mountainbike, abbandonando Hymer AG che vi aveva accompagnato da diverse stagioni. Di lì a poco siete stati anche i protagonisti della loro campagna pubblicitaria sulle testate extrasettore. Quanto sono importanti queste attività di co-marketing per la vita e l'evoluzione della squadra?
Nel 2011 si è prospettata la possibilità di cambiare marchio di Motorhome, abbiamo voluto "provare" questo stupendo mezzo che si chiama ARTO 79 L, un mezzo che si può descrivere come "fantastico, signorile, silenzioso, pieno di comfort". Sono sincero: manca solo la piscina, poi c'è veramente tutto. Nel 2011, grazie alla Hobby Caravar di Mondovì abbiamo siglato un accordo con la rivista extrasettore Caravan & Camper, che ci seguirà e pubblicherà nel corso della stagione 2012 resoconti e notizie sul Giant Italia Team.
8. Sempre nel 2011 cambio di sede e ritiro in Sardegna. San Vito, in provincia di Cagliari, ha anche accolto la presentazione stagionale della squadra. Ed è sardo anche un innesto nella squadra. Quali sono i pregi di una terra "rude e selvaggia" come la Sardegna per la preparazione di una squadra internazionale di mountain bike?
Si, abbiamo deciso di " migrare" in Sardegna e probabilmente rimarremo lì anche nel 2012, dove cercheremo di organizzare una gara di Cross Country, probabilmente proprio a San Vito. Vorremmo riuscire a fare qualcosa di "grande" con la partecipazione di grossi nomi del panorama nazionale e internazionale. Molti li abbiamo già contattati e hanno risposto positivamente. Vedremo come si evolverà questo nostro progetto. Per quanto riguarda il territorio trovato a San Vito, questo permette di avere sia pianura che salita in fuoristrada e su strada. Ne approfitto per ringraziare per l’ospitalità che ci è stata riservata il Cicloteam Cireddu oltre che la nuova amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Maria Gabriella Meloni.
9. Parliamo di partner tecnici. Quali sono le novità in vista per il 2012? Nuove partnership o tutto confermato?
Direi che è quasi tutto confermato, proprio in questi giorni stiamo " dialogando " con un marchio extra settore molto importante che vuole entrare anche nella mountain bike. Con ogni probabilità dovremo valutare la nascita di una squadra di downhill e BMX. Sapete che mi piacciono le sfide, vedremo di portarle a compimento.
Appuntamento con il Giant Italia Team nel 2012. Per ora, riviviamo la stagione appena trascorsa collegandoci al sito Internet www.giantitaliateam.com
4 novembre 2011