Kruijsijk e Weening protagonisti al Giro

Kruijswijk al decimo posto della classifica generale al suo secondo anno da professionista. Cor Vos photo.
 
Il giovane corridore del Team Rabobank Steven Kruijswijk ha messo a segno un'ottima performance nella tappa finale del Giro d’Italia, una cronometro cittadina tra Rho e Milano.
Scegliendo il modello da cronometro e triathlon, Giant Trinity Advanced SL, l'olandese è riuscito a conservare il 10° posto nella classifica generale. 

Appena 23 anni, Kruijsijk è considerato una delle maggiori rivelazioni di questa edizione del Giro d'Italia. Nella classifica Best Young Rider, l'olandese ha concluso al secondo posto alle spalle del ceco Roman Kreuzinger.

Kruijswijk ha preso parte alle battaglie chiave dell'intera competizione, considerata da molti come una delle edizioni più impegnative degli ultimi anni. L'olandese si è espresso in modo aggressivo anche in sella al modello da strada, Giant TCR Advanced SL, guidando alcune fughe e facendo segnare tempi molto interessanti nelle tappe di montagna.

Kruijswijk ha indossato la maglia bianca di leader della classifica "Best Young Rider" nella prima settimana di gara. Nel corso degli ultimi giorni ha gareggiato brillantemente salendo dal 13° al 9° posto della generale in appena 3 tappe. L'olandese ha concluso al 6° posto la 19° tappa di Macugnaga e al 7° quella successivo di Sestriere - due tappe di montagna particolarmente impegnative.
Kruijswijk è, a detta di tutti, uno dei giovani talenti del ciclismo su strada da tenere in considerazione.

Ma la sua prestazione non è l'unica da sottolineare. L'intera formazione del Team Rabobank ha saputo esprimersi al meglio nel corso dell'edizione 2011 del Giro d'Italia. Da ricordare la quinta tappa vinta da Peter Weening, disputata sulle celebri Strade Blanche. La vittoria di Orvieto ha consentio a Weening di indossare la maglia rosa per quattro giorni, prima di cederla al vincitore del Giro d'Italia 2011, Alberto Contador.
29 maggio 2011